Detraibilità delle assicurazioni nel 730/2026: per cosa spetta

Assicurazione nel modello 730/2026: dalle polizze vita a quelle contro gli infortuni, fino alle coperture per non autosufficienza e calamità naturali. Ecco quali premi si possono detrarre, quanto si recupera e quali sono i limiti previsti.

Anche le spese per l’assicurazione possono ridurre l’IRPEF da pagare con il modello 730/2026.

Non tutte le polizze, però, danno diritto allo stesso beneficio. La normativa fiscale prevede una detrazione del 19 per cento per diverse tipologie di premi assicurativi, ma cambiano requisiti e soprattutto gli importi massimi sui quali calcolare lo sconto.

Dalle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni alle polizze dedicate alle persone con disabilità grave, passando per quelle contro il rischio di non autosufficienza e per le coperture della casa contro gli eventi calamitosi, sono diverse le spese da verificare prima dell’invio della dichiarazione dei redditi.

Vediamo quindi quali assicurazioni si possono scaricare nel 730/2026 e quanto si può recuperare.

Assicurazioni nel 730/2026: controllare polizza e limiti prima della dichiarazione

Prima di inserire i premi assicurativi nel modello 730/2026 è quindi fondamentale verificare non soltanto quanto è stato pagato, ma anche la tipologia di rischio coperto dal contratto e la data di stipula o rinnovo.

Per le polizze vita e infortuni il limite ordinario è di 530 euro, mentre si arriva a 750 euro per le assicurazioni finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave e a 1.291,14 euro per quelle contro il rischio di non autosufficienza.

Per le assicurazioni degli immobili contro gli eventi calamitosi, invece, la detrazione ordinaria del 19 per cento non prevede uno specifico tetto di spesa.

Una distinzione importante, perché avere una polizza assicurativa non significa automaticamente poterla scaricare dal 730: è il rischio effettivamente coperto dal contratto, insieme agli altri requisiti previsti, a determinare il diritto allo sconto fiscale.

Quali assicurazioni si possono detrarre nel modello 730/2026

Le principali polizze che consentono di beneficiare di uno sconto fiscale sono:

  • assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni;
  • assicurazioni a tutela delle persone con disabilità grave;
  • assicurazioni contro il rischio di non autosufficienza;
  • assicurazioni sulla casa contro gli eventi calamitosi.

Per ciascuna categoria sono previste regole specifiche, anche per quanto riguarda i limiti di spesa detraibile.

Assicurazione vita e infortuni: detrazione del 19 per cento fino a 530 euro

Per i premi delle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni è prevista una detrazione IRPEF del 19 per cento, da indicare nella Sezione I del modello 730/2026, nei righi da E8 a E10, con il codice 36.

Le condizioni cambiano in base alla data del contratto.

Per i contratti stipulati o rinnovati entro il 31 dicembre 2000 sono detraibili i premi delle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, anche se pagati all’estero o a compagnie estere. Il contratto deve però avere una durata di almeno cinque anni e non deve prevedere la possibilità di concedere prestiti durante il periodo minimo.

Per i contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2001, invece, la detrazione riguarda le assicurazioni che coprono il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5 per cento, indipendentemente dalla causa.

Il limite massimo sul quale calcolare la detrazione è pari a 530 euro. Applicando l’aliquota del 19 per cento, il beneficio fiscale massimo è quindi di 100,70 euro.

Tra le polizze interessate possono rientrare anche quelle sottoscritte contestualmente a un mutuo per l’acquisto dell’abitazione, a condizione che rispettino i requisiti previsti.

Assicurazione per disabilità grave: limite fino a 750 euro

Un trattamento specifico è previsto per le polizze destinate alla tutela delle persone con disabilità grave, individuate ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992.

Nel modello 730/2026 questi premi sono identificati dal codice 38.

Il limite massimo è pari a 750 euro, ma deve essere calcolato considerando anche gli eventuali premi versati per assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di morte o invalidità permanente.

Di conseguenza, il tetto non va considerato automaticamente come aggiuntivo rispetto a quello previsto per le altre polizze.

Polizza contro la non autosufficienza: detrazione fino a 1.291,14 euro

Un limite più elevato è previsto per le assicurazioni che coprono il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.

La spesa va indicata nel modello 730 con il codice 39 e il limite massimo dei premi agevolabili è pari a 1.291,14 euro.

La detrazione è riconosciuta a condizione che la compagnia assicurativa non abbia la facoltà di recedere dal contratto.

Anche in questo caso bisogna prestare attenzione al calcolo del tetto: l'importo di 1.291,14 euro deve essere considerato al netto dei premi relativi alle assicurazioni contro il rischio di morte o invalidità permanente e di quelli finalizzati alla tutela delle persone con disabilità grave.

Assicurazione casa nel 730/2026: quando spetta la detrazione

Tra le spese che possono trovare spazio nel modello 730/2026 ci sono anche quelle sostenute per determinate assicurazioni sulla casa.

Per le polizze stipulate o rinnovate dal 1° gennaio 2018, la detrazione ordinaria è pari al 19 per cento e riguarda le coperture assicurative relative a immobili e pertinenze contro il rischio di eventi calamitosi.

La spesa deve essere riportata nei righi da E8 a E10 utilizzando il codice 43.

Un aspetto particolarmente favorevole è l’assenza di uno specifico limite massimo di spesa per questa tipologia di premio.

Non basta quindi avere una generica assicurazione sull’abitazione: per accedere alla detrazione è necessario che la polizza copra il rischio di eventi calamitosi.