• modulo del 31 Gennaio 2022

Bonus acqua potabile – Modello e istruzioni

Modello e istruzioni per la comunicazione delle spese che danno diritto al credito d’imposta del 50% delle spese sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022 per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo umano erogate da acquedotti. (Approvati con Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 16.06.2021 n. 153000).

Aggiornamento del Modello del 31.01.2022:

  1. nel modello, nel riquadro “DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO” del quadro B, la descrizione della seconda casella è sostituita dalla seguente: “ai fini della richiesta della documentazione antimafia, che nel presente quadro sono indicati i codici fiscali di tutti i soggetti sottoposti alla verifica antimafia di cui agli articoli 85 e 91, comma 5, del decreto legislativo n. 159 del 2011”;
  2. alla pagina 3 delle istruzioni, nel paragrafo “Dichiarazione sostitutiva di atto notorio”, il testo del secondo punto elenco è sostituito dal seguente: “ai fini della richiesta della documentazione antimafia, che nel presente quadro sono indicati i codici fiscali di tutti i soggetti sottoposti alla verifica antimafia di cui all’art. 85 e all’art. 91, comma 5, del decreto legislativo n. 159 del 2011”; nel paragrafo “Elenco soggetti sottoposti alla verifica antimafia”, il primo capoverso è sostituito dal seguente: “In questo riquadro vanno riportati i codici fiscali delle persone fisiche indicate nell’art. 85 e nell’art. 91, comma 5, del decreto legislativo n. 159 del 2011 per le quali va richiesta la documentazione antimafia, nonché i codici fiscali dei loro familiari conviventi di maggiore età. A tal fine tutti i soggetti per i quali va richiesta la documentazione antimafia devono consegnare al firmatario della comunicazione/dichiarazione telematica (beneficiario/soggetto incaricato) la prescritta dichiarazione sostitutiva attestante i familiari conviventi, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, debitamente sottoscritta, unitamente alla copia di un documento di identità”; nell’ultimo periodo, le parole “con i soggetti da controllare ex art. 85 del D.Lgs. n. 159 del 2011” sono sostituite dalle seguenti: “con i predetti soggetti”.

La comunicazione deve essere presentata all’Agenzia delle entrate, in via telematica, dal 1° febbraio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese agevolabili, utilizzando il presente modello, direttamente dal beneficiario o tramite un intermediario mediante:

  • il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate;
  • i canali telematici dell’Agenzia delle entrate, nel rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche tecniche.

Il credito d’imposta è riconosciuto alle persone fisiche nonché ai soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni e agli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.
L’importo massimo delle spese su cui calcolare l’agevolazione è fissato in:

  • 1.000 euro per ciascuna unità immobiliare, per le persone fisiche non esercenti attività economica;
  • 5.000 euro per ogni immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale, per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni e gli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

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