Uniemens: rinviata la modifica sul trattamento malattia

Nel messaggio  n. 1475 2019 l'Inps comunica che la discussa modifica dell'UNIEMENS annunciata con il precedente messaggio  n. 803 2019 in tema di indennità di malattia dei dipendenti viene confermata ma   rinviata ai periodi di competenza  di maggio 2019.

Si tratta dell'istituzione nell’ambito del flusso Uniemens aziende con dipendenti (sezione “PosContributiva”),  del  nuovo elemento inserito nella sezione “DenunciaIndividuale”, per distinguere il tipo di trattamento retributivo che il datore di lavoro garantisce al lavoratore nei casi di assenza per malattia. l’Istituto aveva evidenziato la necessita di individuare in maniera univoca i i soggetti aventi diritto alla prestazione previdenziale in assenza di un trattamento economico a carico del datore di lavoro, nonché la corretta applicazione dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro . La novità era stata criticata in un documento del Consiglio dei Consulenti del lavoro che ne chiedeva la rimozione affermando che le informazioni potevano essere reperite dall'Istituto in latro modo , senza gravare gli operatori di nuovi adempimenti .

Il messaggio avvisa che per dare piu tempo ai datori di lavoro e ai consulenti di  organizzare  "gli elementi informativi sulla base delle procedure gestionali utilizzate" , l’avvio dell’operatività delle nuove modalità di compilazione del flusso Uniemens, mediante la valorizzazione del  nuovo elemento <TipoRetrMal> inserito nella sezione “DenunciaIndividuale”, è rinviato ai periodi di competenza del mese di maggio 2019. 

 Le istruzioni  sull'utilizzo   del nuovo elemento sono state fornite con il  citato messaggio n. 803/2019   ma va sottolineato  in particolare che :

  •  tale elemento deve essere compilato ricorrentemente in tutti i flussi Uniemens di ciascuna mensilità a prescindere dal verificarsi o meno dell’evento di malattia e dalla effettiva presenza o meno del lavoratore nel periodo denunciato. 
  •  la compilazione dell’elemento <TipoRetrMal> a decorrere dai periodi di competenza maggio 2019 sarà  obbligatoria per tutte le aziende DM, comprese, pertanto, quelle che impiegano lavoratori iscritti a fondi diversi dal Fondo pensioni lavoratori dipendenti (ad esempio, Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, Fondo volo, etc.)