Avvio Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA) per contrastare la povertà

L’INPS, con circ. 19-07-2016 n.133, rende noto che è operativo il c.d. Sostegno per l’inclusione attiva (SIA), istituito dal DM 26 maggio 2016 n. 5212, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 2016, che ha disciplinato l’attivazione del nuovo servizio, fissandone le linee guida , i i criteri e le procedure operative.

La SIA è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, nelle quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata.

ll sussidio è subordinato ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole nonché con soggetti privati ed enti no profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. L’obiettivo è quello di aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.

Il decreto affida ai Comuni la gestione operativa delle domande ed il relativo accoglimento/diniego, mentre l’Istituto è chiamato ad effettuare i controlli delle posizioni dei soggetti richiedenti per verificare il possesso dei requisiti richiesti.

Se si rispettano i progetti ,  il sussidio viene concesso, con cadenza bimestrale, in relazione alla composizione del nucleo familiare beneficiario, nelle seguenti misure:

1 membro –  80 euro

2 membri –  160 euro

3 membri –  240 euro

4 membri –  320 euro

5 o più membri – 400 euro

 

 

Allegati: