Voluntary disclosure, già emersi 28 miliardi

Si è chiusa il 30 settembre 2015 la prima finestra per la presentazione delle domande di adesione alla procedura di voluntary disclosure, finestra poi prorogata al 30 novembre 2015. Le istanze presentate all’Agenzia delle Entrate fino al 30 settembre scorso sono state più di 60mila, per un imponibile emerso di circa 28 miliardi di euro. I primi 1,399 miliardi sono già stati impegnati per disinnescare l’aumento delle accise della benzina (che avrebbero compensato lo stop Ue al reverse charge Iva della grande distribuzione) e l’acconto Ires e Irap legato all’Imu del 2013. Si ipotizza che alla nuova scadenza del 30 novembre le istanze saranno 100mila. Considerato che i candidati all’emersione che si stanno accostando ora alla voluntary disclosure sono quelli “pesanti”, che hanno atteso il decreto sul divieto di raddoppio penale dei termini di accertamento, entrato in vigore solo il 2 settembre, è ragionevole ritenere che i “nuovi arrivi” incideranno molto sulle statistiche.