Voluntary disclosure: il rientro dei capitali approvato dal Senato

Il 4 dicembre 2014, il Senato ha approvato, con 119 sì, 61 no e 12 astenuti, il disegno di legge in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale e disposizioni in materia di autoriciclaggio (nuova voluntary disclosure).
 
L’autore della violazione degli obblighi di dichiarazione commessa fino al 30 settembre 2014, può avvalersi della procedura di collaborazione volontaria per l’emersione delle attività finanziarie e patrimoniali costituite o detenute fuori del territorio dello Stato, per la definizione delle sanzioni per le eventuali violazioni di tali obblighi e per la definizione dell’accertamento mediante adesione ai contenuti dell’invito al contraddittorio per le violazioni in materia di imposte sui redditi e relative addizionali, di imposte sostitutive, di imposta regionale sulle attività produttive e di imposta sul valore aggiunto, nonché per le eventuali violazioni relative alla dichiarazione dei sostituti d’imposta.
 
La procedura di collaborazione volontaria può essere attivata fino al 30 settembre 2015.
 
Pubblichiamo il disegno di legge approvato dal Senato e la Bozza del modello per la richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria pubblicata oggi dall’Agenzia delle Entrate.
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